LA  FONDATRICE

La Congregazione Religiosa delle Suore Convittrici del Bambin Gesù di San Severino Marche, uno dei primi germogli di quella fondata a Roma da Anna Moroni e da P. Cosimo Berlinsani nel 1671, è sorta ad opera di Margherita Teresa De Marchis venuta da Roma su richiesta dell’arcidiacono Giambattista Beni.

Margherita Teresa De Marchis arrivò a San Severino insieme a Laura Falischi e mentre questa ritornò a Roma il 28 ottobre 1696, Margherita Teresa rimase nell’Istituto, secondo quanto è scritto nella vita, per invito di San Severino Vescovo, apparsole in visione . (Manoscritto dell’archivio dell’Istituto)

Diresse come Superiora il nuovo Istituto quasi ininterrottamente fino alla morte, avvenuta il 16 marzo 1714, con saggezza e zelo. Impresse all’opera un carattere di forte spiritualità, diede alle consorelle l’esempio luminoso delle sue virtù e lasciò fama di santità.

 

Le Convittrici del Bambin Gesù hanno questa denominazione per la profonda devozione che i fondatori nutrivano per il mistero dell’Incarnazione. Il nome “CONVITTRICI” si riallaccia al fatto che Anna Moroni dichiarò con semplicità al P. Cosimo Berlinzani, suo Direttore spirituale e confondatore, di voler essere la “nutrice” di Gesù Bambino.

Il Padre prima rimase perplesso, poi ripensò a quanto dice il venerabile Beda .” Qui Verbum Dei spiritualiter auditu fidei concipere, et boni operis custodia vel in suo vel in proximorum corde parere e quasi alere studuerint, esse beatos” (Beati coloro che si sforzano di concepire spiritualmente il Verbo di Dio con la fede attraverso l’ascolto della sua parola, di partorirlo e di nutrirlo quasi per farlo crescere nel proprio cuore e in quello del prossimo con le buone opere). Padre Cosimo, quindi, cambiò il nome di “nutrice” in “convittrice”.